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Tornare ad allenarsi dopo il parto, da dove si riparte
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Non dagli addominali. Si riparte dal respiro e dal pavimento pelvico, e il resto viene dopo, con calma.
Dopo il parto molte donne hanno fretta di «rimettersi in forma» e cominciano dalla cosa sbagliata, gli addominali classici. Il corpo invece ha bisogno di ricostruire prima le fondamenta, e le fondamenta sono il respiro, il pavimento pelvico e i muscoli profondi dell'addome.
Quando si può ricominciare
Il momento lo decide il medico o l'ostetrica, di solito al controllo dopo il parto. Dopo un cesareo i tempi sono spesso più lunghi. Prima di quel via libera ci si può dedicare al respiro e a camminare, niente di più.
Le prime settimane
Il lavoro comincia da sdraiate, con il respiro che scende verso il bacino e il pavimento pelvico che impara di nuovo a contrarsi e soprattutto a rilasciarsi. Poi si aggiunge la stabilità del bacino, il lavoro in quadrupedia e la mobilità delle spalle, che con l'allattamento e il bambino in braccio tendono a chiudersi.
I segnali da ascoltare
- Una sensazione di peso o di spinta verso il basso
- Perdite di urina durante lo sforzo
- Una gonfiatura a punta lungo la linea centrale della pancia quando ci si alza
Se noti uno di questi segnali, fermati e parlane con la tua ostetrica o con un fisioterapista del pavimento pelvico. Non sono cose da sopportare.
Il percorso video Dopo il parto
Otto settimane, lezioni da quindici a venticinque minuti, pensate per entrare fra una poppata e l'altra. Si parte dal respiro e si arriva a portare in braccio il bambino senza che la schiena ne risenta.

Vanessa Castro
Ideatrice del metodo AXIS Postural System®



