Vai al contenuto
Anteprima del progetto, contenuti di esempio

Blog / Per chi si allena

Mal di schiena da scrivania, cosa succede alla colonna dopo otto ore seduta

6 minuti di lettura

Analisi della postura alla scrivania

Non è la sedia sbagliata e non è colpa tua. È il corpo che si adatta a una posizione tenuta troppo a lungo, e si può insegnargli a fare diversamente.

La domanda arriva in sala quasi ogni settimana, di solito alla fine della prima lezione. «Ma perché mi fa male proprio lì, se sto ferma tutto il giorno?». Ed è proprio questa la risposta. Il mal di schiena da scrivania non nasce da uno sforzo, nasce dall'assenza di movimento.

Cosa succede quando restiamo sedute

Da seduti il bacino tende a ruotare all'indietro, la parte bassa della schiena perde la sua curva naturale e il peso del busto si appoggia sui legamenti invece che sui muscoli. Dopo qualche ora i muscoli profondi, quelli che dovrebbero tenere la colonna, smettono di lavorare. A quel punto lavorano quelli superficiali, che non sono fatti per reggere a lungo, e si irrigidiscono.

Le spalle seguono lo schermo e scivolano in avanti, il mento si allunga verso il monitor, il collo compensa. La sera la tensione si sente in basso, fra le scapole o alla base del collo, a seconda di come ciascuna di noi si siede.

Perché lo stretching da solo non basta

Allungare dà sollievo, ed è giusto farlo. Ma se il problema è che i muscoli profondi hanno smesso di lavorare, allungare quelli superficiali sposta il fastidio di qualche ora senza cambiare la causa. Quello che serve è insegnare di nuovo al corpo a sostenersi dall'interno, e poi ricordarglielo spesso durante la giornata.

Tre cose da fare già da domani

  1. Siediti sulle ossa del bacino. Metti le mani sotto i glutei e senti le due ossa su cui appoggi. Il peso va lì sopra, non dietro.
  2. Alzati ogni cinquanta minuti. Bastano due minuti in piedi, qualche passo e tre respiri lunghi. Il corpo ha bisogno di cambiare posizione più che di una posizione perfetta.
  3. Porta lo schermo all'altezza degli occhi. Se il monitor è basso, il collo lavora tutto il giorno per guardarlo.

Se il dolore è forte, non passa con il riposo, scende lungo una gamba o si accompagna a formicolii, prima di qualunque esercizio parlane con il tuo medico.

Come lavoriamo in sala

Con il metodo AXIS si parte da una breve analisi della postura, da seduta e in piedi, per capire dove il corpo compensa. Poi si lavora sui muscoli profondi con il reformer e a corpo libero, e si portano gli stessi gesti nella giornata, compreso il modo di stare alla scrivania. Chi non può venire a Ciriè trova lo stesso lavoro nel percorso video Schiena libera.

Vanessa Castro
Ideatrice del metodo AXIS Postural System®

Vuoi lavorarcicon Vanessa?

In sala a Ciriè o a casa con i videocorsi.